Anche se in ritardo.. non posso non scrivere sul blog che ieri è stato il mio

QUARTO ANNIVERSARIO DI FIDANZAMENTO CON ANTONIO!!

4 anni di amore, di passione , di litigi, di scazzi..

4 anni di comprensione e incompresioni

4 anni di vita assieme...

Augurandoci che entro il prossimo anno riusciamo ad iniziare un nuovo tipo di vita insieme.

Ti amo Pacino mio!!!

robertabasile ha postato venerdì, 20 luglio 2007 alle 09:43
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In ---> poesia, amore, famiglia, blog, amicizia, gelosia, auguri, grazie, antonio, rapporti interpersonali

Il mio post parte da una domanda: quando, secondo voi, è giustificabile un tradimento?

No, niente a che vedere con me.. Io sono una che non tradisce e , a dispetto di coloro che dicono che nella vita non si può mai dire mai, io invece sono convinta che non lo farò mai !!!

 Non l'ho mai fatto, neanche in passato quando stavo con persone che magari lo avrebbero meritato! Neanche quando io stessa sono stata tradita!.. Stavo con Mathias, un ragazzo ivoriano, più grande di me di 10 anni (io ne avevo 18).. Lui mi cornificò...e me lo disse pure.. si sentiva in colpa, avrebbe voluto non farlo, e soprattutto voleva che io non lo lasciassi!

Ma, OVVIAMENTE, io lo lasciai seduta stante.. mi faceva senso continuare a stare con lui, pensando che era stato con un'altra.. sebbene lui giurasse  e rigiurasse che era stata solo una sbandata.

Adesso reagirei in modo diverso qualora il mio ragazzo dovesse farmi una cosa del genere.. Lo lascerei certo, ma non prima di avergli praticato un intervento alla Bobbit!

Come avete quindi potuto capire per me non c'è scusa che tenga, non ci sono motivazioni che possano giustificare una cosa tanto orribile.. e voi? come la pensate?? Se vi va..raccontatemi le vostre esperienze..

robertabasile ha postato lunedì, 12 febbraio 2007 alle 14:33
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In ---> amore, gelosia, antonio, insicurezza
Leggete qui e lasciatemi un commento per dirmi se siete d'accordo o no!!!   Poi vi dirò la mia
La Gelosia trova le sue fondamenta in una persona che non si piace e non si stima .Si mendica con la violenza ciò che non si ottiene naturalmente.
In qualche maniera si estende quella fonte dei bisogni primari tipici nel neonato di cura, affetto e di centralità della propria esistenza.
Però mentre nel neonato questi passaggi sono necessari per una strutturazione dell'io, nel geloso si sono come cristallizzati e sono virulenti quando meno li si aspetta.
Il Geloso è insicuro e diffonde insicurezza, spesso unisce a tale sentimento anche una condizione ansiogena.
Anche una persona che sembra apparentemente equilibrata, in determinate situazioni che colpiscono la delicata sfera delle profondità affettive, può manifestarsi come un "geloso".
La Gelosia uccide la libertà della persona.
La Gelosia dà sofferenza, l’amore dà libertà, salute psichica e spirituale.
Chi crede che se prova Gelosia ama. È nel torto.
L’amore è rispetto per l’altro, per le sue scelte, qualunque esse siano.
Il geloso non dà mai, pretende soltanto, anche quando sembra che dona.
La Gelosia è una malattia, e come tale deve essere curata.
Il Geloso dice "mio", il maturo dice "tu".
Amare significa capacità di trascendenza, Gelosia significa incatenarsi ed incatenare.
L'Amore porta alla ricerca del bello e del vero; la Gelosia vive di dipendenze, nostalgie e di ricordi; alimenta e genera fantasmi; spiritualizza i difetti e non li chiama per nome.
robertabasile ha postato giovedì, 22 giugno 2006 alle 12:01
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In ---> gelosia, libertà, insicurezza